29 marzo 2008
LA ROCCA MONSELICE 6 - 1 PORTO VIRO
- Rimonta esagerata nel secondo tempo, exploit di Masola -
Marcatori La Rocca: Gasparetto, Masola, Masola, Mazzoni, Ferretto, Masola
Ammoniti La Rocca: Caldironi, Rampin
La Rocca Monselice in campo con:
1 - Viale
2 - Barbazza
3 - Negrisolo
4 - Menesello
5 - Rampin
6 - Caldironi
7 - Baldan
8 - Mazzoni
9 - Zorgati (cap)
10 - Chiti
11 - Bardelle
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Dal Farra
13 - Masola
14 - Gasparetto
15 - Ferretto
16 - Menato
17 - Toffano
Ultima apparizione casalinga per La Rocca in questo campionato, c'è da vendicare contro il Porto Viro la maledetta partita dell'andata, persa in modo assurdo dopo aver fallito una dozzina di reti e aver subito la beffa su rigore inesistente, con un rigore fallito da parte nostra, un palo colpito e una palla che non voleva proprio entrare.
Il primo tempo di oggi ripropone lo stesso funesto scenario: La Rocca ha un indiscusso predominio territoriale e tecnico, il Porto Viro non è mai pericoloso ma si ritrova incredibilmente in vantaggio alla mezz'ora grazie ad un calcio di punizione dal limite dell'area che passa sotto la barriera e finisce lento in rete. 0-1.
Ma è un episodio isolato. Fino al momento del gol, infatti, i rodigini non erano mai arrivati al tiro, mentre La Rocca aveva colto impreparata la difesa ospite in più di un'occasione peccando di imprecisione nell'ultimo passaggio. Nel migliore dei tentativi neroverdi, un diagonale rasoterra di Bardelle si infrange sul palo.
La prima frazione di gioco si chiude con questo assurdo risultato.
Nella ripresa, però, la musica cambia radicalmente: dentro dall'inizio Gasparetto (preservato un tempo in vista del suo impiego in prima squadra la domenica), Ferretto (che sta recuperando dall'infortunio muscolare che lo ha tenuto fermo anche sabato scorso) e Masola, che dimostrerà con una roboante tripletta di meritare indubbiamente un posto nell'undici di partenza.
Quantomeno determinanti i cambi, visto che proprio dai tre neo entrati arrivano ben 5 dei 6 gol con cui La Rocca schiaccia il Porto Viro e considerato che al 3' del secondo tempo il risultato è già ribaltato.
Ma andiamo con ordine: al primo affondo, cross in mezzo arpionato da Bardelle che conclude fuori ma viene trattenuto dal difensore. L'arbitro decreta un rigore sul quale si può discutere a lungo, ma di certo meno di quanto si possa fare sull'episodio che ha regalato la vittoria ai rodigini all'andata. Dal dischetto va Gasparetto: siluro angolatissimo, portiere spiazzato e parità ristabilita. 1-1.
Passa un minuto e La Rocca raddrizza la partita: Baldan scarica su Ferretto che finta il tiro e serve Mazzoni in profondità, il quale mette un'ottimo cross al centro per il reattivo Masola che da due passi insacca. 2-1.
Un uno-due nel giro di 2 minuti che ha tutta l'aria di una mazzata letale per la squadra in maglia rossa.
Portatasi in vantaggio, La Rocca frena leggermente concedendo una piccola tregua all'avversario in una ripresa all'insegna del calcio spettacolo. Rimane ugualmente un assedio: Viale non tocca palla mentre i suoi compagni dall'altra parte falliscono il terzo gol in più di qualche occasione con Gasparetto, Ferretto, Masola e Bardelle.
Il gol della sicurezza arriva quando basta un triangolo tra Mazzoni e Masola per far aprire di fronte a quest'ultimo una prateria sfruttata nel migliore dei modi: il numero 13 monselicense infila di destro il portiere in uscita e firma la sua doppietta personale. 3-1.
C'è gloria anche per Mazzoni, che trova il suo primo gol stagionale liberandosi di due difensori e scagliando dal limite dell'area una rasoiata che lambisce la traversa e gonfia la rete: gran gol e 4-1.
La cinquina arriva poco dopo. Nell'azione che vede Bardelle calciare a rete sull'uscita del portiere, la deviazione di un difensore in chiusura disperata fa impennare la palla sulla quale si avventa Ferretto che aveva seguito l'azione a centro area e deposita in rete da due passi: 5-1 e settima segnatura in campionato per il capitano neroverde.
Col risultato ormai al sicuro, Baldan manca un gol clamoroso ma ci pensa lo scatenato Masola a fissare il risultato sul definitivo 6-1 scattando in profondità e anticipando il portiere per poi mettere dentro a porta sguarnita il più facile dei gol. Con questa tripletta Masola raggiunge quota 4 gol.
Nel finale espulso il numero 5 ospite per un'entrata durissima su Gasparetto.
Il Porto Viro ha ancora fiato per protestare con l'arbitro pur non essendo mai stato realmente in partita e nonostante La Rocca abbia segnato 6 reti e ne abbia sbagliate almeno altrettante.
A fine gara è festa in casa La Rocca, una squadra che con un parziale di 6-0 in 45 minuti ha dimostrato di voler vincere a tutti i costi una partita contro una squadra che già aveva portato a casa senza merito i tre punti un girone fa. Neroverdi ora settimi in classifica alla pari con l'Adriese: le due squadre si incroceranno proprio nell'atto finale di questo campionato.
05 aprile 2008
ADRIESE 0 - 3 LA ROCCA MONSELICE
- Il settimo posto è della Rocca -
Marcatori La Rocca: Zorgati, Zorgati, autogol
La Rocca Monselice in campo con:
1 - Biancato
2 - Boron
3 - Negrisolo
4 - Menesello (cap)
5 - Calore
6 - Baldan
7 - Ferretto
8 - Mazzoni
9 - Zorgati
10 - Gasparetto
11 - Bardelle
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Viale
13 - Barbazza
14 - Chiti
15 - Andolfo
La Rocca chiude il suo campionato con una netta affermazione sul campo dell'Adriese (la più larga vittoria in trasferta insieme a Casalserugo 1-4 La Rocca, 22^ giornata), nell'ultima gara che aveva come motivo d'interesse la sola assegnazione del settimo posto, conquistato appunto dai neroverdi.
In una gara dominata in lungo e in largo dagli ospiti, con i locali pericolosi solo in un'occasione nel secondo tempo in cui Biancato mette in angolo di piede, il protagonista è Zorgati, che con una doppietta nei primi 45' raggiunge quota 9 gol in campionato e ipoteca la vittoria monselicense con largo anticipo.
Per la prima volta in questo campionato La Rocca schiera il tridente dall'inizio: oltre ai soliti Zorgati e Gasparetto c'è anche Bardelle. Buona la sua partita, è dal suo piede che nascono il primo e il terzo gol: prima il suo sinistro deviato dal portiere sulla traversa viene ribadito in rete da Zorgati, poi, verso la fine, il suo cross mancino è di fatto un assist per l'autogol confezionato tra portiere e difensore rodigini.
Di pregevole fattura il pallonetto del 2-0 di Zorgati che a tu per tu con l'estremo difensore sceglie il modo più elegante di beffare l'avversario.
Sull'1-0 da segnalare una traversa clamorosa colpita di testa da Calore sulla cui ribattuta Gasparetto spara alto.
La Rocca ha dimostrato, tra andata (4-1) e ritorno, di meritare senz'altro di stare davanti in classifica ad un'Adriese senza capo né coda.
Volendo tracciare a conti fatti un bilancio di questo campionato, ecco alcuni numeri molto indicativi.
La Rocca chiude con il quarto attacco del campionato, 55 gol all'attivo come Piovese e Conselve, segno di un reparto avanzato da primi posti. È Gasparetto il più prolifico degli attaccanti (15 segnature), Ferretto lo è dei centrocampisti (7 reti) e Caldironi dei difensori (3 gol).
Ahimè i 56 gol subiti valgono alla Rocca la sest'ultima difesa del torneo. In una porta rimasta inviolata solo nella prima e nell'ultima giornata (LapeCeregnano 0-1 La Rocca, Adriese 0-3 La Rocca), si sono alternati 4 numeri uno: Peruzzo (10 presenze da titolare nel peggiore momento della squadra in termini di risultati e 22 reti subite), Biancato (19 presenze e 31 gol incassati) e gli allievi Dal Farra (2 spezzoni di gara e 3 gol subiti) e Viale (una presenza e un gol subito).
Decisamente troppe le espulsioni collezionate dai neroverdi quest'anno, molte delle quali evitabili. Sono ben 11 infatti i cartellini rossi, sventolati in faccia a Masola, Boron (2), Caldironi (2), Menesello, Marzario, Biancato, Rampin, Gasparetto e Negrisolo.
Sono stati 9 i rigori fischiati contro La Rocca in questo campionato, 7 dei quali realizzati e 2 neutralizzati da Peruzzo e Biancato rispettivamente contro Albignasego e Delta 2000.
Solo 5, invece, i penalty a favore: 2 trasformati da Zorgati, uno fallito da Bardelle mentre per Gasparetto un errore e un gol dal dischetto.
Una sola tripletta realizzata dai giocatori della Rocca, quella di Masola contro il Porto Viro. Ben più numerose le doppiette: ne mettono a segno una Caldironi, 3 Zorgati e 4 Gasparetto.
Mai uno 0-0 nel campionato dei neroverdi: nelle 30 partite dei monselicensi c'è stato un solo autogol a favore (proprio l'ultimo gol del campionato), mentre nessun giocatore roccanello ha infilato la palla nella propria porta.
Sono la bellezza di 35 i giocatori che sono stati impegnati in campionato per almeno un minuto da Mr.Favaro, eccoli gli artefici di un campionato Juniores regionale sicuramente positivo: Peruzzo, Biancato, Dal Farra, Viale, Calore, Cesaretto, Lunardi, Rampin, Sgaravatto, Puozzo, Zorgati, Baldan, Bardelle, Barbazza, Boron, Caldironi, Chiti, Ferretto, Gasparetto, Goldin, Masola, Marzario, Mazzoni, Menato, Menesello, Negrisolo, Rocelli, Tarolo, Toffano, Toniolo, Tresoldi, Andolfo, Gasparello, Tiozzo, Rosa.
Al di là di coloro che hanno collezionato qualche sporadica presenza, ecco il gruppo sul quale si è basata quest'anno la squadra:
PERUZZO: gioca (molto bene) per i primi dieci sabati dell'anno, poi sbarca in prima squadra dove un posto da titolare lo attende, causa l'infortunio a Todaro. GARANZIA
BIANCATO: l'evoluzione della stagione gli riserva la possibilità di diventare il titolare in una stagione che si pensava non fosse la sua. Si fa sempre trovare pronto e cresce partita dopo partita. Para un rigore, intuisce quasi tutti gli altri, chiude l'anno con la porta inviolata. È tutta esperienza che sarà utile l'anno prossimo. SARACINESCA
BORON: Un difensore che dove lo metti, lui sta. Centrale, libero, terzino o anche ala. La duttilità non è da tutti. A questo aggiungici dei piedi buoni e una presenza costante (tranne quando viene espulso). INDISTRUTTIBILE
BALDAN: Tra una vacanza e l'altra gioca a pallone e nel suo periodo magico segna anche 3 gol in 5 partite, più una traversa. Uno dei pochi ad "avere due piedi". Sottoporta si dimostra più efficace di certi attaccanti. FREDDO SCIATORE
CALDIRONI: Le sue sgroppate sulla corsia sinistra fanno male a tutti gli avversari. Dribbling, corsa e un carattere che definire peperino è poco. Espulso due volte e mai per un fallo. TERRIBILE
NEGRISOLO: Il suo mancino non è proprio quello di Leo Messi, ma dove non arriva con la tecnica arriva col cuore. Nove gialli e un rosso. PIEDE FATATO
BARBAZZA: la statura non lo aiuta ma col suo 46 di piede arriva ovunque. Si ammala o si fa male spesso e volentieri. MASTINO
RAMPIN: sempre disponibile a dare una mano, spesso impiegato al centro della difesa, "fa a botte" con tutti e si batte per la causa neroverde. GAGLIARDO BALUARDO
MASOLA: Anno di transizione per lui. Dalla fascia al centro della difesa all'attacco, è il più duttile e malleabile della rosa. Si concede il lusso di esser l'unico a segnare 3 gol in un tempo solo. JOLLY
MENESELLO: Incredibile la sua crescita rispetto allo scorso anno: in mezzo al campo è un signore, due ottimi piedi e una grinta incalcolabile. Lotta su ogni pallone alla Gattuso. GUERRIERO
CHITI: Da riserva di lusso a titolare irremovibile. Il suo ingresso in squadra a Porto Tolle è manna dal cielo per la panchina traballante dell'allenatore. Il coincidente cambio di modulo tattico lo consacra numero 10 di una squadra che deve molto a lui e al suo lavoro sporco. RIVELAZIONE
MAZZONI: Dopo l'infortunio che lo ha tenuto fermo all'andata, si rivela molto utile nel girone di ritorno. Dà ordine al centrocampo ma a volte eccede nel dribbling. Sicuramente cardine della prossima squadra Juniores. GEOMETRA
FERRETTO: Non un grande anno per il capitano, che dopo un inizio molto positivo (un gol da tre punti già all'esordio) vede via via tramontare la sua stagione costellata di problemi fisici. Segna 7 gol ben assortiti (3 di testa, 2 di destro, 2 di sinistro) che per un centrocampista non sono pochi. La sua presenza rimane comunque IMPRESCINDIBILE
GASPARETTO: Per uno che alla Rocca aveva segnato al massimo 5 gol in un campionato, farne 15 in 28 partite significa disputare una stagione da incorniciare. Forse anche oltre ogni sua previsione, si regala sabati da eroe come quel 16 febbraio nel derby col Monselice. GENIO
ZORGATI: Male l'andata (1 solo gol su rigore), si rifà con gli interessi nel ritorno (8 gol), dimostrando di esserci e di saper ancora bene come si fanno i gol. DECISIVO
BARDELLE: Anche per lui stagione di transizione: titolare solo all'inizio e alla fine, in mezzo il buio e un infortunio pesante che non lo ha favorito. Quando è in forma è in grado di grandi cose. DIFFICILMENTE GIUDICABILE
VIALE: gioca una sola partita ma la sua presenza in panchina è legata anche alla scaramanzia: quando c'è lui La Rocca vince sempre (unica eccezione contro l'Esedra in casa). TALISMANO
PUOZZO, TAROLO, GOLDIN: stagione sfortunata per loro, ognuno per motivi diversi.