19 gennaio 2008
DELTA 2000 1 - 2 LA ROCCA MONSELICE
- La Rocca in 9 strappa tre punti di piombo -
Marcatori La Rocca: Baldan, Gasparetto
Ammoniti La Rocca: Puozzo
Espulsi La Rocca: Boron, Caldironi
La Rocca Monselice in campo con:
1 - Biancato
2 - Baldan
3 - Negrisolo
4 - Rampin
5 - Boron
6 - Caldironi
7 - Ferretto (cap)
8 - Chiti
9 - Zorgati
10 - Puozzo
11 - Gasparetto
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Viale
13 - Barbazza
14 - Goldin
15 - Lunardi
Partita tiratissima, soprattutto nel secondo tempo, quella giocata oggi al Comunale di Porto Tolle tra i locali del Delta 2000 e La Rocca Monselice.
I monselicensi si presentano alla trasferta più lunga dell'anno con alcune assenze illustri, causa infortuni e influenza: tra gli assenti Menesello, Masola, Marzario, Tarolo, Mazzoni e Bardelle, oltre a Rocelli e Toniolo.
La Rocca scende in campo con una struttura difensiva più massiccia del solito e la scelta sembra dare i suoi frutti: al 10' il risultato è già di 2-0 per i neroverdi, che vanno in gol dopo circa 5' ancora con il terzino Baldan (momento magico per lui, seconda segnatura consecutiva, terza stagionale) che coglie un cross dalla sinistra e trafigge imparabilmente il portiere rodigino. Il raddoppio porta la firma di Gasparetto, che, imbeccato da Chiti, si presenta solo davanti al portiere e lo infila con un sinistro di giustezza a fil di palo.
Sembra scontato l'epilogo della partita, vittoria facile per La Rocca, ma non è così.
Gli ospiti, infatti, hanno la colpa di farsi schiacciare un po' troppo sulla difensiva, rinunciando a volte a giocare: così il pressing degli azzurri si trasforma in gol quando l'arbitro (oggi conduzione di gara pessima per lui) assegna un rigore dubbio ai portotollesi, trasformato dal capitano numero 10.
Portiere spiazzato e palla in rete: Biancato, oggi autore di un'ottima partita, poco prima aveva messo in angolo in bello stile una insidiosa conclusione di un centrocampista locale.
Nella fase offensiva La Rocca colleziona tanti fuorigioco, una buona occasione con Zorgati e Ferretto con quest'ultimo che conclude in porta ma il portiere respinge di piede e successivamente lo stesso capitano neroverde salta un difensore e cade in area ma l'arbitro lascia proseguire.
Si va al riposo sul 2-1 per gli ospiti, che però concedono troppa libertà di gioco ai locali.
Nella ripresa il Delta 2000 attacca alla ricerca del pareggio, ma La Rocca si difende bene e ha alcune opportunità per colpire soprattutto su azione di rimessa: sottoporta Zorgati e Lunardi non trovano la zampata vincente e il Delta si salva come può.
Il pressing degli azzurri locali si intensifica quando La Rocca si vede costretta a proseguire in 10 per l'espulsione di Boron (doppia ammonizione) e poi in 9 per il cartellino rosso diretto ai danni di Caldironi: viene a mancare un punto di riferimento là davanti perciò i monselicensi non riescono a tenere palla a lungo.
Nonostante il costante attacco dei rodigini, non si assiste ad azioni da gol clamorose: il massimo che il Delta riesce a creare è un bel tiro da fuori parato in due tempi da Biancato e qualche tentativo su calcio piazzato senza risultato alcuno.
Dopo 4' di recupero e di ulteriore sofferenza per i neroverdi, l'arbitro fischia la fine e La Rocca può finalmente alzare le mani al cielo e tornare a casa con tre punti importantissimi che servono a muovere la classifica: quasi tutte le dirette concorrenti hanno vinto oggi, per cui bisogna continuare ad inanellare punti, anche se sabato ci aspetterà la proibitiva trasferta in casa dei campioni regionali in carica.
26 gennaio 2008
ABANO 4 - 2 LA ROCCA MONSELICE
- Un'ottima Rocca fa tremare l'Abano -
Marcatori La Rocca: Ferretto, Gasparetto
Ammoniti La Rocca: Menesello
Espulsi La Rocca: Rampin
La Rocca Monselice in campo con:
1 - Biancato
2 - Barbazza
3 - Negrisolo
4 - Menesello
5 - Rampin
6 - Calore
7 - Baldan
8 - Ferretto (cap)
9 - Zorgati
10 - Chiti
11 - Gasparetto
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Dal Farra
13 - Tarolo
14 - Mazzoni
15 - Lunardi
16 - Bardelle
Nella quinta giornata di ritorno l'Abano aggancia virtualmente l'Albignasego in testa alla classifica (Solesinese permettendo nel recupero del 6 febbraio) dopo una partita molto dura e faticosa contro una Rocca orgogliosa e mai doma.
Forse la cinquina dell'andata poteva far pensare ad una passeggiata per i termali, che però oggi se la sono dovuti vedere con un avversario in partita fino al 93'.
Ottima la prima mezz'ora degli ospiti, che attaccano senza alcun timore reverenziale i campioni regionali in carica, ai quali vengono concessi solo un tiro da fuori di Aliu e un colpo di testa debole di Massaro.
Dall'altra parte, il portiere Olivetto può ringraziare la traversa quando Baldan dalla sinistra effettua un tiro-cross che finisce proprio sul montante. Nell'occasione, in piena area di rigore un difensore in maglia verde tira giù Ferretto: i più competenti moviolisti parlerebbero di rigore ineccepibile ma l'arbitro dalla bionda chioma lascia proseguire come nulla fosse.
Poco dopo la metà del primo tempo La Rocca passa in vantaggio con il suo capitano che su corner di Menesello sfugge alla marcatura di un difensore aponense e insacca di testa sul primo palo: quinto gol stagionale per Ferretto. 0-1.
La Rocca inanella qualche altro corner ma poi perde qualcosa in lucidità, così i locali pervengono al pareggio con Massaro che insacca da un metro quando Aliu sfrutta una grossolana indecisione tra Negrisolo e Baldan e mette un cross dalla linea di fondo. 1-1.
Al 37' la rimonta aponense è cosa fatta grazie anche ad un aiutino arbitrale: viene infatti concessa una punizione inesistente dal limite dell'area per presunto fallo di Menesello: sottoporta il lesto attaccante neroverde non perdona. 2-1.
Nella ripresa parte meglio l'Abano, ma Biancato non rischia mai così seriamente. Dopo una decina di minuti di assestamento, La Rocca torna sui livelli della prima mezz'ora e mette in difficoltà i locali con qualche buona sortita, avendo anche la possibilità di pareggiare con i suoi due giocatori più prolifici, se non fosse che prima Ferretto ha troppa fretta di concludere e calcia male di sinistro e poi Gasparetto tutto solo a centro area avrebbe il tempo di stoppare ma calcia al volo svirgolando la palla e l'azione sfuma.
Poi anche Zorgati va al tiro, un destro rasoterra sul quale l'estremo locale si oppone non senza qualche patema.
Verso la fine, l'episodio forse chiave della partita: la direttrice di gara lascia incredibilmente proseguire dopo un fallaccio su Chiti, al quale risponde Rampin che ferma con le brutte un attaccante lanciato: solo ora l'arbitro fischia ed ammonisce per la seconda volta il difensore monselicense, così La Rocca resta in 10. L'azione doveva essere indiscutibilmente fermata sul primo fallo.
Il risultato rimane comunque in bilico fino al 43', quando Aliu mette giù di petto un cross dalla destra e al volo infila Biancato con un pallonetto. Inultile il generoso tentativo di salvataggio di Chiti, 3-1.
Sembra finita ma nello stesso minuto arriva il gol di Gasparetto a ridare speranza ai monselicensi: il numero 11 in maglia gialla, imbeccato da Chiti, appoggia di destro in rete da posizione defilata aprofittando di un'uscita inopportuna da parte del portiere. 2-3.
La Rocca prova il tutto per tutto ma in inferiorità numerica si fa durissima, così ecco che al 4' di recupero arriva il gol del definitivo 4-2 da parte di Aliu che approfitta di una difesa per ovvi motivi abbastanza scoperta.
Finisce qui una partita vibrante che non ha certo annoiato gli spettatori giunti oggi a Monteortone. Per La Rocca, al di là del risultato negativo, una prestazione confortante, forse la migliore stagionale, che può farci guardare con rinnovata fiducia al futuro. Per battere avversari più alla nostra portata sarà però necessario scendere in campo sempre con la grinta e la determinazione viste oggi, consapevoli di poter dare alla classifica una fisionomia più veritiera.
02 febbraio 2008
LA ROCCA MONSELICE 3 - 1 BASSANELLOGUIZZA
- La Rocca, avanti tutta! -
Marcatori La Rocca: Gasparetto, Ferretto, Chiti
Ammoniti La Rocca: Tarolo, Boron
La Rocca Monselice in campo con:
1 - Biancato
2 - Boron
3 - Negrisolo
4 - Puozzo
5 - Masola
6 - Caldironi
7 - Calore
8 - Ferretto (cap)
9 - Zorgati
10 - Chiti
11 - Gasparetto
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Viale
13 - Tarolo
14 - Mazzoni
15 - Goldin
16 - Bardelle
Una grande prova d'orgoglio permette alla Rocca di sbarazzarsi del BassanelloGuizza, vendicando l'ingiusto 0-3 dell'andata con una bella rimonta firmata dai soliti Gasparetto e Ferretto e dall'ottimo Chiti, al primo sigillo stagionale.
E' un buon periodo di forma per la squadra di Mr.Favaro che, se sabato scorso nulla ha potuto contro lo strapotere Abano pur giocando un'eccellente partita, quest'oggi non lascia nulla o quasi ad un avversario decisamente di rango diverso.
Si gioca sotto una pioggia fine che si farà più intensa verso fine gara; il terreno di gioco è in condizioni molto buone.
Nella Rocca, Calore è costretto ad abbandonare il campo dopo pochi minuti per infortunio; al suo posto entra Tarolo, autore di una lodevole partita.
I padroni di casa sono padroni anche del gioco: si gioca pressoché in una sola metà del campo, ma i neroverdi, oggi in maglia gialla, non sono molto concreti. La partita stenta a decollare, le emozioni sono merce rara. Là davanti Gasparetto usufruisce di qualche buon pallone che però non viene sfruttato nel migliore dei modi. Clamoroso un tiro alto a tu per tu col portiere.
Chiti calcia da fuori e il portiere si oppone deviando in angolo.
A sorpresa, circa al 25', è il Bassanello a passare: Tarolo ferma fallosamente un avversario al limite dell'area. La punizione viene calciata rasoterra, il terreno è viscido, Biancato non trattiene e per la punta è un gioco da ragazzi appoggiare la palla in rete da zero metri. 0-1.
La Rocca non si demoralizza e continua a giocare con grinta, pervenendo al meritato quanto stretto pareggio quando Caldironi da sinistra lancia Gasparetto che supera difensore e portiere in velocità depositando in rete. 1-1 e 9° gol stagionale per il n°11 roccanello, record personale.
La prima frazione di gioco non offre altri spunti degni di nota, ma si conclude così come era iniziata ossia con una costante supremazia territoriale monselicense.
La ripresa, invece, è più movimentata, anche perché dopo appena 2' arriva il gol del sorpasso per La Rocca: Gasparetto calcia di sinistro in diagonale, il portiere para ma non trattiene e sulla sfera si avventa Ferretto che di destro mette alle spalle del portiere. 2-1 e 6° gol stagionale per il capitano neroverde.
La partita si fa più pimpante in quanto il Bassanello deve per forza esporsi maggiormente alla ricerca del pareggio e per La Rocca si aprono ampi spazi in contropiede.
Per Biancato la pressione degli ospiti è ordinaria amministrazione.
L'unica vera occasione per i biancazzurri capita sui piedi del loro capitano che da ottima posizione scheggia la traversa.
La Rocca potrebbe chiudere i conti in parecchie occasioni ma Gasparetto calcia addosso al portiere in uscita. Ancora una volta si rinnova il duello del numero 11 roccanello con l'estremo avversario, il quale respinge di piede un'altra conclusione; sulla respinta è lesto Ferretto a calciare a botta sicura dal limite dell'area: la palla viene letteralmente parata da un difensore ma l'arbitro incredibilmente lascia proseguire. Svista inverosimile. Precedentemente anche un altro fallo in area su Zorgati (che la moviola ha evidenziato esser stato nettissimo) era stato ignorato dal direttore di gara, che ha condotto un buon primo tempo ma una pessima ripresa.
Si arriva così all'87', quando l'ottimo lavoro di Zorgati viene concretizzato da Chiti che di prima scaglia in rete una palla arrivata da sinistra poco dentro l'area. 3-1 e primo gol stagionale per Chiti, oggi alla sua terza da titolare autore di una prestazione pregevole, coronata dalla sua firma nel tabellino dei marcatori.
Nel finale, Ferretto calcia una punizione da 25 metri che il portiere devia sulla traversa. La Rocca pareggia così il conto dei legni ma l'arbitro, ancora disattento, non concede il corner.
Finisce qui, con La Rocca che raccoglie tre punti fondamentali che la allontanano dalla zona retrocessione e la lanciano verso posizioni più consone al vero valore della squadra.
La strada è quella giusta, ma bisogna continuare a percorrerla, tappa dopo tappa, senza mai cadere nella presunzione e mettendo in campo ogni sabato il carattere che da una vita caratterizza ogni squadra de La Rocca.