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02 ottobre 2007
LA ROCCA MONSELICE 1 – 2 DELTA 2000
- Una Rocca irriconoscibile si piega al Delta –

Marcatori La Rocca: Gasparetto
Ammoniti La Rocca: Menesello, Ferretto, Tarolo, Negrisolo

La Rocca Monselice in campo con:
1 – Biancato
2 – Tarolo
3 – Negrisolo
4 – Puozzo
5 – Boron
6 – Masola
7 – Ferretto (cap)
8 – Menesello
9 – Bardelle
10 – Gasparetto
11 – Caldironi
A disposizione di Mr. Favaro:
13 – Toniolo
14 – Barbazza
15 – Baldan
16 – Mazzoni
17 – Goldin
18 – Marzario

È una Rocca che va cercando la sua identità quella vista in queste prime quattro giornate di campionato, che hanno fruttato solo 6 punti alla compagine neroverde, nonostante si siano imbattute sulla nostra strada finora formazioni certamente alla nostra portata.
Alcuni aspetti sono apprezzabili, molti altri sono da migliorare: tra questi sicuramente la concentrazione, la mentalità. Bisogna andare in campo esclusivamente per vincere, contro tutti e tutto. Alcune partite sono da vincere, non importa come, non importa se 5 – 0 o 1 – 0 su autogol all’ultimo secondo.
Senza dubbio una squadra del nostro livello e con le nostre potenzialità non può perdere punti preziosi nel proprio stadio contro il Delta 2000. A noi nessuno mai regala nulla, anche noi dobbiamo vender cara la pelle.
Resta ancora da spiegare come sia stata possibile una tale involuzione rispetto alla partita di sabato scorso a Solesino: una giornata no ci può stare, ma forse non è un caso che negli ultimi 3 anni La Rocca abbia sempre perso tutte le partite giocate nei giorni feriali nei turni infrasettimanali.
Un calo collettivo di concentrazione, un’ansia che aumenta proporzionalmente allo scorrere inesorabile del cronometro. Una partita che sai di dover vincere, ma non ti riesce nulla di quel che saresti in grado di fare, senti le gambe pesanti, il caldo, la palla che non entra, la squadra che non gira a dovere.
Si parte con un’occasione subito per Ferretto che si porta avanti la palla di testa e a tu per tu con il portiere calcia in porta ma si vede deviare il tiro dal piede destro dell’estremo portotollese.
Gol sbagliato gol subito? Sembra voler essere così quando circa 2-3 minuti dopo l’arbitro concede un rigore al Delta 2000 ma ci pensa un super Biancato a salvare la porta neroverde distendendosi alla sua sinistra e deviando in angolo con la mano di richiamo. Spettacolare parata su un rigore ben calciato.
Dopo la partenza a fuoco le due squadre si prendono qualche minuto per riordinare le idee e La Rocca sembra trovare il bandolo della matassa quando Ferretto e Gasparetto trovano l’intesa giusta con il primo che di testa serve un assist al secondo, il quale si invola verso la porta e superato in velocità un difensore, infila di sinistro in diagonale il portiere in uscita. 1 – 0.
I padroni di casa potrebbero trovare il gol della tranquillità quando Ferretto taglia verso il centro e appoggia per Caldironi che da ottima posizione va al tiro: il portiere non trattiene e sulla sfera si avventa Bardelle che però si fa neutralizzare la ribattuta da circa 2 metri dalla linea. Mezzo miracolo del numero 1 rodigino, il Delta resta a galla.
Ospiti che pervengono al pareggio con un’azione devastante sulla corsia di sinistra: con rapidi fraseggi i giocatori in maglia blu arrivano in area e uno di loro calcia a rete da appena dentro l’area: nulla da fare per Biancato, 1 – 1.
Si va al riposo in parità. Per la prima volta in questo campionato La Rocca non chiude il primo tempo in vantaggio.
Nel secondo tempo ci si aspetta la furia neroverde per rimettere in sesto la partita ma spiacevole è la sorpresa generale del popolo monselicense nel vedere una squadra che non riesce a fare gioco bensì soffre le iniziative ospiti, si fa prendere in più di qualche occasione dalla fretta e a fatica riesce ad ignorare l’indisponente atteggiamento provocatorio degli avversari. Ne consegue che la partita si incattivisce, fioccano i cartellini, da una parte e dall’altra.
Per quanto riguarda le occasioni da gol, se ne contano molte da ambo le parti e viene fuori la classica partita che può finire con qualsiasi risultato.
Le occasioni più lampanti, due per parte, si verificano quando per il Delta un centrocampista sbaglia praticamente un rigore in movimento calciando alta una palla deliziosa e poi un diagonale finisce fuori alla sinistra del palo difeso da Biancato veramente di pochi centimetri; per i locali una decisa incursione centrale di Ferretto lo porta a saltare due avversari e a liberarsi al tiro di punta che sbatte sul corpo del portiere in uscita disperata, poi dopo una bella azione corale si materializza sui piedi di Marzario la più nitida occasione di tutta la partita: da dentro l’area piccola il centrocampista roccanello calcia a botta sicura ma il portiere neutralizza ancora, soffocando in gola il grido di gioia di giocatori e sostenitori locali.
A circa 5’ dalla fine, puntuale arriva la beffa per la squadra di casa, che esce per la seconda volta consecutiva dal proprio campo con una sconfitta e una rimonta subita.
L’arbitro fischia una punizione inesistente per presunto fallo di Negrisolo, che invece era intervenuto nettamente sulla palla, molto vicino all’area di rigore. Cross in mezzo e stacco di testa sul primo palo, palla in gol: 1 – 2.
Nonostante il forcing finale, il risultato non cambierà più.
Arbitraggio indubitabilmente non sufficiente, e non solo per l’episodio che ha determinato il gol partita. Errori da una parte e dall’altra, sviste grossolane, falli veniali puniti con il giallo, falli di reazione (ben più gravi di una piccola spinta) invece ignorati. Inoltre, mi permetto di far notare (sarei curioso di sapere se anche altre persone che seguono i campionati giovanili se ne sono accorti) che non ho ancora trovato un arbitro che conosca, o se non altro, che metta in pratica, quella regola per cui quando un giocatore è a terra, è l’arbitro stesso a dover decidere se fermare o meno il gioco e non i giocatori a dover buttar fuori il pallone. Speriamo in meglio per il futuro.

06 ottobre 2007
LA ROCCA MONSELICE 0 – 5 ABANO CALCIO
- Sconfitta bruciante contro i campioni regionali in carica -

Ammoniti La Rocca: Menesello, Caldironi
Espulsi La Rocca: Gasparetto

La Rocca Monselice in campo con:
1 - Peruzzo
2 - Tarolo
3 - Negrisolo
4 - Masola
5 - Boron
6 - Rampin
7 - Ferretto (cap)
8 - Menesello
9 - Rocelli
10 - Gasparetto
11 - Caldironi
A disposizione di Mr. Favaro:
12 - Biancato
13 - Toniolo
14 - Barbazza
15 - Baldan
16 - Mazzoni
17 - Bardelle
18 - Goldin

L'Abano fa un sol boccone della Rocca Monselice, una vittoria strameritata vista la netta superiorità dimostrata dall'undici di mister Baldan, vecchia conoscenza monselicense che ha potuto questo sabato rifarsi in pieno della poca fortuna avuta due stagioni fa nella conduzione della squadra Allievi Regionali nella città della Rocca.
Dopo circa 20' l'Abano è già avanti per 3 - 0 e la partita è praticamente chiusa.
Il primo gol arriva di testa su calcio d'angolo, al terzo tiro dalla bandierina consecutivo per i termali. Stacco del bomber Aliu e tentativo disperato ma inutile di Caldironi di salvare sulla linea, è gol.
Il raddoppio arriva con un gran tiro da fuori che Peruzzo può solo toccare ma non tratterere e la palla si infila a mezz'altezza vicino al palo alla sinistra del portiere. Azione viziata da un fallo in mezzo al campo su Menesello. Il terzo gol arriva poco dopo su calcio di rigore concesso per fallo di mano di Rampin nettamente fuori area (se mi sarà possibile provvederò ad inserire sul sito il video dell'episodio...).
Come se non bastasse, prima dell'intervallo il direttore di gara espelle il buon Gasparetto, reo di aver commesso sì un fallo abbastanza duro, ma non da espulsione a mio avviso. Si è trattato di un intervento tutt'altro che cattivo, il giocatore voleva prendere il pallone che lui stesso si era portato troppo avanti finendo con l'essere anticipato. Il terreno reso scivoloso dalla pioggia ha fatto il resto e la scivolata del numero 10 in maglia verde è stata ritenuta da rosso.
Nel primo tempo anche una traversa per gli ospiti.
Nella ripresa, invece, una Rocca più combattiva ma la sostanza non cambia: con gli aponensi è molto dura anche in 11 contro 11, figuriamoci in inferiorità numerica.
Il quarto gol è una prodezza di Aliu, che riceve palla in area, si gira su Masola e su se stesso in un fazzoletto di campo e scaglia una fucilata in diagonale a fil di palo da posizione impossibile. Complimenti, gran gol.
Nel finale arriva anche il quinto timbro per l'Abano, che torna a casa con tre punti che non ha faticato a raccogliere, con ancora un solo gol subito in cinque partite (La Rocca ha concluso verso la porta di Albonetti una sola volta nel secondo tempo con un bel destro da fuori di Rampin deviato in angolo) e mette una seria ipoteca per concedere il bis ai propri tifosi quest'anno dopo la consacrazione a livello regionale dello scorso campionato. In questo girone, forse una sola squadra può impensierire l'Abano, e come l'anno scorso si tratta dell'Albignasego, che sembra la più attrezzata per poter competere su tali livelli.