Solesinese 2 - 2 La Rocca
- Grande rammarico nel derby, sprecato un vantaggio di 2-0 -
Marcatori La Rocca: Cavallini, autogol Cibin
Ammoniti La Rocca: Baraldo
La Rocca scende in campo con:
1 - Biancato
2 - Baccan
3 - Baldan
4 - Sgaravatto
5 - Rampin
6 - Bertin L. (cap)
7 - Baraldo
8 - Ferretto
9 - Mingardo
10 - Cavallini
11 - Caldironi
a disposizione di Mr. Leonetti:
12 - Zorgati
13 - Girotto
14 - Raise
15 - Goldin
16 - Tresoldi
17 - Bertin A.
18 - Cesaretto
Ultima di andata, è tempo di derby nella bassa padovana, si scontrano La Rocca Monselice e Solesinese.
Campo di gioco in perfette condizioni al Comunale di Solesino, pomeriggio fresco e nuvoloso, aria elettrizzata dalla grande e storica rivalità tra le due società.
La Rocca si presenta in piena crisi, sia di organico che di risultati.
Sei sconfitte nelle ultime sette partite (le ultime due delle quali arrivate immeritatamente) e una formazione quasi obbligata: i recuperi di Zorgati, Raise e Bertin A. sono solo apparenti, perché tutti e tre non sono allenati e Zorgati fa addirittura il dodicesimo; inoltre Cesaretto deve osservare un turno di riposo obbligatorio in vista del suo debutto in prima squadra e perciò parte dalla panchina.
Alla lunga lista di infortunati si sono aggiunti in settimana anche Peruzzo e Tarolo.
La Solesinese, invece, si presenta al derby con una formazione imbottita di giocatori della prima squadra, tra i quali Gonzato, Cibin, Cavaliere e Crivellaro.
La partita è stata molto aperta, combattuta e spettacolare per tutti i 90 minuti di gioco.
Al fischio d'inizio La Rocca occupa subito la metà campo granata e i locali la oltrepassano solo dopo un paio di minuti.
Cavallini semina il panico tra i difensori locali ogni volta che prende palla e si invola verso la porta avversaria. La prima palla gol capita sui piedi di Mingardo che quasi è sorpreso di non essere in offside e prima perde tempo sullo stop e poi a tu per tu con Malachin tira centrale addosso al portiere.
Poi ancora Mingardo non riesce a trovare la deviazione vincente a un metro dalla linea dopo una percussione di Cavallini. Grande occasione sprecata.
Dall'altra parte Giovanniello se ne va in velocità e serve una palla d'oro per Trevisan che spreca malamente calciando addosso a Biancato da centro area.
Poi ancora sui piedi di Trevisan capita una ghiottissima occasione per mettere a segno il gol dell'ex ma il numero 7 granata, solo davanti al portiere, si fa neutralizzare il tiro: bravissimo Biancato.
Nelle fila dei neroverdi, un Cavallini particolarmente ispirato penetra in area e viene steso, sacrosanto il calcio di rigore.
Lo stesso numero 10 si incarica della battuta e spiazza Malachin con un'esecuzione magistrale, ma l'arbitro rovina la festa e fa ripetere, dicendo di aver visto entrare qualche giocatore ospite in area (ne sarà entrato uno al massimo, Baraldo).
Come avviene nella maggior parte delle volte, la seconda battuta non è come la prima e Cavallini tira debolmente e rasoterra facendosi neutralizzare il penalty. Risultato che resta inchiodato sullo 0 - 0.
Prima del riposo, da registrare una punizione rasoterra dal limite dell'area calciata da Cavallini e parata dal portiere locale.
In questa occasione viene espulso Cavaliere, il capitano della Solesinese, per aver protestato offendendo l'arbitro quando questi si accingeva a decretare la punizione.
Nella ripresa La Rocca gioca meglio e passa in vantaggio con Cavallini che raccoglie un cross di Baccan, si gira e batte il portiere granata sul primo palo. 0 - 1.
Nell'occasione l'autore del gol si provoca un infortunio ed è costretto ad uscire.
I monselicensi prendono coraggio, la reazione dei locali non si vede e La Rocca raddoppia su calcio d'angolo, grazie ad un autogol confezionato egregiamente da Cibin, il giocatore più rappresentativo della Solesinese. 0 - 2.
La Rocca che tiene in pugno la partita fino a circa 10' dal termine, quando subisce il gol del 2-1 ad opera di Crivellaro che da distanza ravvicinata non sbaglia.
Le speranze granata di riacciuffare il pari vengono alimentate, anche se la spinta di squadra non è per niente incontenibile. Partita che sembra trascinarsi al termine sull'1-2 ma la svolta arriva nei minuti finali quando Giovanniello viene fermato fallosamente in area da Bertin L.; giusto anche in questa occasione il rigore, che viene trasformato ancora da Crivellaro: Biancato intuisce ma non ci arriva. 2 - 2.
Infine Cibin, forse scontento per non aver inciso abbastanza sull'andamento della partita, decide di farsi notare con un paio di entratacce volontarie ai danni del suo diretto marcatore Ferretto, prima con uno sgambetto e poi con un brutto intervento, entrambi a palla lontana.
L'arbitro, eccessivamente volutamente protagonista oggi, decide di sorvolare, sbagliando.
La partita termina con un pareggio che ha un sapore amaro per La Rocca, che riesce a "non vincere" (anche se l'avrebbe meritato) anche questa partita. Pareggio che invece è manna dal cielo per la Solesinese, che si è rivelata una squadra piuttosto mediocre e fortissimamente Cibin-dipendente.
Ah, magari accendere i riflettori un po' prima di non vederci proprio più non sarebbe una brutta idea…
Per La Rocca il girone di andata termina non proprio nel migliore dei modi, se guardiamo come era iniziato. Speriamo di ritrovare la vena realizzativa e i risultati già a partire da sabato prossimo a Taglio di Po.