La Rocca 2 - 3 BassanelloGuizza
- Crisi nera per La Rocca -
Marcatori La Rocca: Bertin A., autogol
Ammoniti La Rocca: Zerbinato, Rampin, Bertin L.
La Rocca scende in campo con:
1 - Peruzzo
2 - Baccan
3 - Baratto
4 - Ferretto
5 - Sgaravatto
6 - Rampin
7 - Goldin
8 - Zerbinato (cap)
9 - Mingardo
10 - Bertin A.
11 - Tarolo
a disposizione di Mr. Leonetti:
13 - Menato
14 - Cesaretto
15 - Menesello
16 - Pavanello
17 - Tresoldi
18 - Bertin L.
Non fanno parte della trasferta: Raise, Molon, Zorgati, Toffano, Martinengo, Baldan, Caldironi, Girotto, Carturan.
La Rocca perde l'imbattibilità interna nella decima giornata contro il BassanelloGuizza, un 3-2 che è figlio di una prestazione veramente incolore e preoccupante per i neroverdi.
Terza sconfitta consecutiva, 9 punti su 9 lasciati negli scontri diretti e una classifica che non si muove più, bensì ci vede scendere fino all'ottavo posto.
A Pernumia terreno in ottime condizioni. Clima mite, ideale.
I monselicensi faticano ad entrare in partita, ne approfittano gli ospiti che all'8' si portano in vantaggio sfruttando una palla persa sulla corsia sinistra dai neroverdi: l'ala va sul fondo, crossa e da due passi la punta insacca sul secondo palo.
La Rocca accusa il colpo e poco dopo rischia di capitolare. Erroraccio di Rampin che consente al numero 10 ospite di trovarsi davanti a Peruzzo ma il suo tiro a botta sicura finisce sul palo.
Nei locali Mingardo è protagonista di alcune buone percussioni che però la difesa ospite riesce a sventare. Allo stesso modo numerosi calci piazzati non creano pericoli seri alla retroguardia biancazzurra. Il portiere ospite non è mai seriamente impegnato. Il primo tempo si chiude così, sull'1-0.
Nella ripresa La Rocca sembra un po' scarica, mentre il Bassanello gioca bene.
Ciò che taglia le gambe ai neroverdi è un rigore assolutamente inventato che viene assegnato agli ospiti circa al 10'. Il capitano numero 10 prima inganna l'arbitro con un tuffo clamoroso e poi trasforma il rigore. Episodio che si rivelerà decisivo sia per il risultato finale che per l'andamento complessivo della gara.
Circa a metà tempo arriva il 3 a 0 con una punizione dal limite che si infila sul primo palo all'angolino basso. Resta da capire se sia stato bravo l'autore del gol ad imprimere un gran giro alla palla o se sia stata mal posizionata la barriera. Non escludo anche la possibilità che il tiratore, una volta che Peruzzo aveva sistemato la barriera, abbia spostato il pallone verso l'esterno non facendosi notare dal direttore di gara. Vista la stoltezza dell'arbitro odierno, resta aperta anche questa ipotesi.
Un minuto dopo, La Rocca accorcia le distanze grazie ad un bel cross di Cesaretto (partito dalla panchina oggi a causa di dolori intestinali accusati in settimana) finalizzato in gol da Bertin A. che segna da due passi.
Come già successo le due precedenti partite, i neroverdi si svegliano solo dopo aver preso tre sberle, e così avviene anche stavolta.
La Rocca, infatti, attacca alla grande negli ultimi 20' e arriva al secondo gol: calcio d'angolo battuto da Bertin, colpo di testa di Baccan e autogol di un difensore ospite che insacca nella propria porta nel tentativo di salvataggio. 2-3.
Negli ultimi minuti La Rocca tenta il tutto per tutto e il Bassanello è impaurito e si difende a stento. Un colpo di testa di Ferretto viene parato dal portiere ospite, la pressione della Rocca è costante e i biancazzurri tentano in tutti i modi di spezzare il ritmo della partita. Molti tiri da buona posizione vengono ribattuti. Infine si scatena una polemica causata dal fatto che La Rocca ha proseguito il gioco senza buttar fuori la palla quando era rimasto a terra il solito numero 10, fingendo per l'ennesima volta nell'arco della partita di essersi fatto male. La partita termina qui, condizionata dall'inizio alla fine da un arbitraggio scandaloso, soprattutto nel secondo tempo, e dalle continue simulazioni del capitano biancazzurro, che oltre ad aver deciso la partita con quel bel tuffo in occasione del penalty, ha simulato in continuazione perdendo un sacco di tempo per poi rialzarsi sempre e correre più veloce di prima.
Il Bassanello, dunque, porta a casa tre importanti punti grazie soprattutto alla furbizia più che alla forza di squadra. La Rocca invece non riesce a tirarsi fuori da questo bruttissimo momento nel quale il bel gioco proprio non si vede. Speriamo di tornare alla vittoria il più presto possibile.