Casalserugo  2 - 0  La Rocca
- Una partita pazzesca, risultato bugiardissimo -

Marcatori La Rocca: nessuno
Ammoniti La Rocca: Zerbinato, Sgaravatto
Espulsi La Rocca: Rampin

La Rocca scende in campo con:
1 - Peruzzo
2 - Baccan
3 - Baldan
4 - Ferretto
5 - Bertin L.
6 - Rampin
7 - Sgaravatto
8 - Zerbinato
9 - Pavanello
10 - Cesaretto (cap)
11 - Menato
a disposizione di Mr. Leonetti:
13 - Goldin
14 - Tarolo
15 - Baraldo
16 - Mingardo
17 - Tresoldi

La Rocca sbarca a Casalserugo nella tredicesima giornata di campionato, con la voglia e la convinzione di fare una bella partita per uscire da questo momento nerissimo, che ci vede reduci da 5 sconfitte nelle ultime 6 gare (quella odierna compresa), ma anche con la lista degli indisponibili e infortunati che anziché accorciarsi si allunga di volta in volta.
È stata una partita pazzesca, inconsueta, stranissima. Basti considerare il fatto che non riesco nemmeno a stabilire con certezza gli ammoniti della mia squadra, non perché in campo mi sia sfuggito qualcosa o sia stato disattento, ma forse perché nemmeno l'arbitro lo saprebbe dire.
Premetto che userò più di qualche eufemismo in modo da rendere incensurabile il commento, perché la sconfitta stavolta è stata davvero bruciante poiché ingiusta, immeritata per il modo in cui è maturata.
Ma andiamo con ordine.
Giornata soleggiata, clima mite e soprattutto un terreno di gioco da serie A (perfetto, sicuramente uno dei migliori del girone). Locali in completo giallo e blu, ospiti in classica tenuta neroverde.
La partita inizia con una Rocca grintosa che cerca subito di imporre il proprio gioco, riuscendovi e occupando la metà campo avversaria. Buono il possesso di palla che però svanisce negli ultimi 16 metri. Dal canto suo, il Casalserugo mette insieme qualche buono scambio arrivando ad un tiro che termina sul fondo di un metro.
Le due occasioni più lampanti per La Rocca arrivano una su punizione ben calciata da Menato, sulla quale si avventa Ferretto che tagliando sul primo palo devia con l'esterno destro verso la porta, ma il tiro termina a lato di poco; l'altra da Cesaretto, che si libera ottimamente al tiro da centro area e calcia di sinistro, ma provvidenziale è la chiusura in angolo di un difensore.
Per i locali, invece, la più ghiotta opportunità da gol nasce circa a metà tempo, derivante da un errore di due centrocampisti neroverdi, che dà il là al contropiede che porta una punta del Casale a tu per tu con Peruzzo, il quale è bravo a respingere la conclusione di sinistro.
Sul finire della prima frazione di gara, una bellissima azione corale della Rocca (di quelle che di solito si disegnano sulla lavagnetta degli schemi) che impegna nell'ordine Zerbinato, Ferretto, Sgaravatto, Pavanello, Cesaretto e poi ancora Ferretto che va a raccogliere il cross di Pavanello a centro area ma vanifica colpendo male di testa. Nulla di fatto, si va al riposo a reti inviolate.
Nei primi 10' del secondo tempo si verifica un black out nelle fila dei neroverdi, che faticano a superare la metà campo e subiscono l'iniziativa del Casalserugo che va un paio di volte al tiro (entrambi centrali, Peruzzo attento) e colpisce anche una traversa.
Poi La Rocca si rinvigorisce e si rende pericolosa in avanti. Molte palle inattive non vengono sfruttate a dovere, come quando Cesaretto non riesce ad incornare in rete com'è suo stile la solita punizione laterale di Menato, spedendo alto.
Dal 55' all'80' La Rocca è padrona del campo e il gol sembra arrivare da un momento all'altro; la spinta è fluida e costante, il Casalserugo è in difficoltà.
Ma proprio al 35' della ripresa, a 10' dal termine, l'episodio chiave, la svolta della gara.
Rampin commette un fallo al limite dell'area e viene ammonito; l'arbitro tergiversa dopo aver estratto il cartellino giallo e richiama Rampin a sé mostrandogli il rosso, in un'atmosfera a dir poco stralunata e incredula, nell'incomprensione generale di giocatori di entrambe le squadre, allenatori e spettatori. Lo scellerato direttore di gara è convinto di aver già ammonito in precedenza Rampin (quando invece aveva ammonito Bertin, Sgaravatto e Zerbinato, cioè i numeri 5, 7 e 8) e commette così un errore tecnico pazzesco, universale.
Sottolineo il fatto che il gioco è stato interrotto per circa 5 minuti in occasione dell'espulsione, ma l'arbitro, pur essendosi accorto (lo spero, altrimenti siamo messi veramente male) di averla combinata grossa, non ha il coraggio per ritornare sui suoi passi e, sbiancando in volto, piantato come un chiodo sul terreno di gioco, non sa come giustificare il fattaccio di fronte ai poveri ragazzi monselicensi, limitandosi a ripetere in continuazione "Dai, via, giochiamo, dai, il 6 è già stato ammonito".
Il mastodontico orrore è aggravato anche dal fatto che sulla seguente punizione nasce il gol del vantaggio del Casalserugo. Classico: oltre il danno, la beffa. Non ho parole. Pazzesco.
La Rocca, rimasta in 10, arretra Sgaravatto al posto di Rampin e Ferretto resta l'unico centrale sulla linea di un centrocampo a tre. I neroverdi ce la mettono tutta per annullare l'ingiustizia subita ma non riescono a pareggiare, pur attaccando consistentemente.
Baraldo viene fermato proprio al suo ingresso in area dopo una splendida azione personale.
Ma non è finita, perché al 95', ossia proprio all'ultimo secondo dei 5 minuti di recupero, su azione
di contropiede il Casalserugo trova il gol del definitivo 2-0.
La partita termina così senza neanche il tempo di rimettere la palla al centro.
Casalserugo che per il secondo sabato di fila segna al 95'.
Il pareggio, se fosse arrivato, sarebbe stato stretto alla Rocca, che invece torna a casa a mani vuote, derubata e danneggiata a causa di mancanza di onestà e coraggio, virtù che consentono di ammettere i propri sbagli, quando ci sono.
Personalmente, questa è una delle più brutte sconfitte subite in carriera. Perdere così è davvero molto doloroso.
Per la prima volta in questo campionato La Rocca non segna alcun gol e per la seconda volta in carriera lo sfortunato Rampin viene espulso per falli commessi da altri o per enormi sviste arbitrali.
Il morale in casa Rocca non è certo dei migliori, ma vediamo di concludere questo girone d'andata nel miglior modo possibile, sperando davvero di aver chiuso sia con la sfortuna che con certi arbitri.

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