Albignasego 3 - 1 La Rocca
- Nulla da fare contro l'Albi -
Marcatori La Rocca: Zorgati
Ammoniti La Rocca: Goldin
Espulsi La Rocca: Rampin
La Rocca scende in campo con:
1 - Peruzzo
2 - Tarolo
3 - Caldironi
4 - Ferretto
5 - Rampin
6 - Baccan
7 - Baraldo
8 - Menesello
9 - Toffano
10 - Zorgati (cap)
11 - Goldin
a disposizione di Mr. Leonetti:
13 - Baldan
14 - Martinengo
15 - Pavanello
16 - Tresoldi
Nulla da fare per La Rocca Monselice che esce sconfitta dal bellissimo comunale Massimo Montagna di Albignasego in quella che è stata l'ultima giornata di campionato, recupero che si sarebbe dovuto giocare quel famoso 3 febbraio.
Squadra locale che doveva assolutamente vincere e sperare in una sconfitta dell'Abano (che non è arrivata) per poter disputare lo spareggio, ospiti ormai senza più grandi motivazioni e proprio questo fattore si è rilevato determinante ai fini del risultato e della partita vista.
L'Albignasego ha vinto quasi con la forza d'inerzia.
Nonostante questo, al contrario di ogni pronostico l'inizio di gara è molto molto equilibrato e i locali sembrano abbastanza disorientati, mentre La Rocca riesce ad arrivare spesso a ridosso dell'area di rigore e va al tiro con Zorgati, che si procura anche parecchie punizioni.
Poi però l'Albignasego prende le misure e si porta in vantaggio alla prima occasione, su calcio di punizione laterale la palla spiove in area, c'è un mischione di uomini e un attaccante trova la zampata giusta infilando lentamente la palla alle spalle di Peruzzo. 1 - 0.
Il raddoppio arriva di lì a poco quando dalla fascia destra l'esterno in maglia bianca sbaglia il cross che si infila beffardo sotto l'incrocio sul secondo palo: 2 - 0.
Nella ripresa La Rocca accorcia le distanze dopo appena un minuto di gioco con una bella azione che si sviluppa sulla destra e vede coinvolti Tarolo, Barldo e Toffano il quale entrato in area di rigore serve altruisticamente Zorgati a centro area che di piatto a porta sguarnita mette dentro. 2 - 1.
Partita riaperta ma solo per pochi minuti, nei quali La Rocca prende coraggio e si fa pericolosa in 2 occasioni sempre da azione di calcio d'angolo con Ferretto che prima conclude di testa a lato servito da Baraldo e poi incrocia di sinistro sul secondo palo con il portiere avversario che in tuffo respinge sui piedi di Martinengo che colpisce il palo.
Nella Rocca inizia a farsi sentire la stanchezza e la scarsa preparazione atletica alla partita, così le squadre si allungano e ciò favorisce i locali, che, vista l'espulsione affrettata di Rampin (il fallo era da giallo, non da rosso, per nulla cattivo e distante dalla porta, non da ultimo uomo) circa al 20' si trovano a gestire un vantaggio in 11 contro 10.
Vantaggio che diventa di 2 gol quando Calderoni si avventura in un dribbling di troppo in mezzo al campo e perde palla facendo partire il contropiede vincente del neoentrato attaccante Daniel per il definitivo 3-1.
Prima del gol della sicurezza i granata avevano sfiorato il gol in più occasioni, colpendo un palo, spedendo di poco a lato e facendosi neutralizzare una conclusione da un super-Peruzzo.
Infine, su punizione, la traversa salva La Rocca e il risultato rimane di 3-1.